Racconto

MISTICA CLIMB&FLY TANDEM

"Nasce così il nostro progetto climb&fly tandem, saliremo la goulotte Mistica nel gruppo del Sassolungo e scenderemo con il parapendio biposto dalla cima della Torre Innerkofler".

testo e foto di Stefano Lorenzon

12/01/2024
3 min
Si avvicina la fine di un altro anno, per me ricco di soddisfazioni sportive che mi ha visto coniugare sempre più la mia passione per l’alpinismo con il volo in parapendio.

L’idea è di chiudere il 2023 con qualcosa di originale e personalmente appagante, così propongo a Enrico Lovato “alias Cobra” una combinazione di salita e discesa, nuova per entrambi. Uniremo le comuni passioni per l’arrampicata e la mia più recente passione per il parapendio ma, diversamente da altre volte per la discesa avremmo una sola vela da condividere e soprattutto per il Cobra sarà il suo primo volo.

L’attenzione è rivolta a una delle gulotte del versante a nord della Torre Innerkofler (3098 m), nel gruppo del Sassolungo, cima salita in solitaria nel 1878 da Michel Innerkofler che si trova, quasi incastrata, tra la Punta Grohmann e il Dente del Sassolungo.

Nasce così il nostro progetto climb&fly tandem, saliremo la goulotte Mistica, una delle più conosciute goulotte delle Dolomiti, e scenderemo con il parapendio biposto dalla cima della Torre Innerkofler. Qui devo ringraziare il Kaste che prima di noi ha percorso lo stesso itinerario con il parapendio singolo e con quel suo video mi ha ispirato quando ancora non volavo.

Per effettuare un volo tandem da una cima, essendo un decollo tecnicamente più complicato da gestire rispetto a un decollo in parapendio singolo, è necessario valutare con cura il programma della salita e le condizioni generali della via. Nonostante i rialzi termici ho visto che la via è in buone condizioni, inoltre le difficoltà non sono mai sostenute e questo ci permetterà di essere molto veloci e quindi di avere tutto il margine di tempo per decollare, aspettando il momento migliore. Sono giorni che seguo con attenzione i bollettini meteo e sembra sia tutto perfetto per concretizzare l’idea. Inoltre, per una buona riuscita di una grande avventura c’è sempre a monte un lavoro di squadra ed ognuno ha un suo ruolo ben preciso: il Cobra talentuoso nel curare la salita ed io nell’occuparmi della discesa.

Volare è una cosa unica, bellissima e poterlo condividere con un amico sotto la stessa “ala” ha ancora più valore.

Saliamo la via rapidissimi, il Cobra mi dà prova della sua abilità con le picche già dal primo tiro di misto e roccia “poco sana” della via normale, che permette di raggiungere direttamente Mistica al terzo tiro di ghiaccio saltando i primi due di neve, sorpassando anche due cordate partite prima di noi dalla forcella.

Al termine del canalino nevoso la goulotte sale verticale al centro della parete. Le soste sono ben attrezzate con chiodi e clessidre, nelle parti più “appoggiate” della via non c’è molta neve, i risalti più ripidi sono sufficientemente ghiacciati e così dopo tre ore dall’attacco siamo in cima alla Torre Innerkofler.

Per il ritorno a valle tutti gli alpinisti scendono con una dozzina di corde doppie, la nostra discesa a valle invece prevede di prendere la vela dallo zaino, indossare l’imbrago e attendere il momento migliore per il decollo. Il vento ha direzione nord-ovest, non proprio ideale per il decollo, per questo decido di aspettare e spostarmi un po’ di metri più in basso. Nell’attesa do istruzioni utili per il decollo al mio compagno, in modo da trovarci pronti e sincronizzati il meglio possibile al momento opportuno.

Le raffiche di vento iniziano a diminuire: uno, due, tre… andiamo! La nostra vela si gonfia e sempre controllandola sopra la testa ci permette di avanzare. Camminiamo, sprofondando nella neve per 50 metri, fin dove il pendio termina nel vuoto, dove finalmente stacchiamo i piedi dalla torre.

Siamo in volo. Sento urla di felicità e tanta energia. Il panorama fa da padrone, tutto intorno a noi è un vortice di cime spettacolari, con il vento e la luce invernale delle alte quote. Volare è una cosa unica, bellissima e poterlo condividere con un amico sotto la stessa “ala” ha ancora più valore.

Un ringraziamento a Superfly360 per mettere a disposizione i migliori materiali sul mercato. E grazie al Cobra per l’assoluta fiducia (reciproca).

Stefano Lorenzon

Sono Stefano Lorenzon classe 1983. Mi appassionano le avventure, in particolare quelle in montagna con gli amici giusti. Scalare e sciare sono le discipline che più pratico nel tempo libero, dal 2021 vivo la montagna anche attraverso l’aria e il volo libero. Mi diverto sempre.


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1 commenti:

  1. Ornella ha detto:

    Bravissimi che splendida esperienza grazie per averla condivisa ho volato con voi… Ornella

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