La spada di Damocle

testo e foto di Nicolò Cantoni  / Viazzano (PR)

01/12/2017
4 min

Mi allaccio le scarpette e guardo fuori dalla finestra. Tutto è pronto. Il cielo verso le Valli di Sant’Antonio è velato. La giornata non sembra male, anche se le previsioni sono incerte.
Conosco benissimo il sentiero che andrò a percorrere, un anello di circa 20 chilometri con più di 2000 metri di dislivello lungo il Sentiero 4 luglio.
Questo mi porta a non dare troppa importanza al meteo. Sono tranquillo e fiducioso delle mie capacità.

Parto e mi inerpico subito verso l’abitato di Sant’Antonio, imbocco la Val Brandet fino a Malga Casazza. Da qui, il sentiero si inerpica e si fa infido. Si segue un torrente che forma varie cascate e lo si attraversa più volte. Questo torrente, che origina dal Lago di Picol a quota 2400, dove io sono diretto, si ingrossa in caso di forti temporali e rende pericoloso il sentiero che sto percorrendo.

In poco meno di un’ora raggiungo il lago. Continuo a voltarmi verso nord. Grossi nuvoloni neri che minacciano tempesta stanno scendendo dalla Val Camonica. Dal lago ormai riesco a vedere il bivacco Davide, a metà del Sentiero 4 luglio. Qui sono state scritte le pagine più importanti della storia dello skyrunning.

Logo Blogger Contest2017_300x175
Siamo troppo brevi, siamo la storia delle foglie d’autunno eppure viviamo senza coscienza profonda: lasciamo vita dietro di noi.
Cantoni Nicolò_bc17_02

Il sentiero, se cosi si può definire, percorre una cresta affilatissima. Mi ritrovo cosi davanti a una scelta difficilissima. Continuare il sentiero e rischiare la tempesta sul fil di cresta, o scendere e affrontare il torrente in piena.
Vivo momenti di pura tensione. La solitudine amplifica le emozioni. Si è padroni di sé stessi e allo stesso tempo responsabili. Questo porta a una grande esposizione verso sé stessi.

Decido di salire in cresta. Appena la raggiungo, un vento gelido mi investe. Ora non posso far altro che andare avanti. Il paesaggio è lunare. Le prime gocce mi raggiungono. Aumento la velocità, facendo attenzione a dove mettere i piedi. Qui ogni passo va calibrato. Finalmente raggiungo la parte più alta del mio anello, e posso iniziare la discesa. Perdo quota velocemente e così il vento diminuisce.
Arrivo a passo Sellero e da qui entro nella Valle di Campovecchio, che con una dolce discesa mi riporterà alla baita. I pensieri scorrono così come il sentiero sotto i miei piedi. Il temporale ormai è lontano.

Vedo la Baita, il camino fuma ancora, nonostante sia la fine di luglio. Mi sembra di essere tornato da un’altra dimensione. Una dimensione in cui sono stato padrone del mio destino e dove sono stato libero.
Libero di essere me stesso.

Nicolò Cantoni

Nicolò Cantoni

Di professione Chef. Grande appassionato di tutti gli sport outdoor. Pratico skyrunning, scialpinismo, alpinismo e mtb. Non amo le competizioni. Prediligo un approccio pulito "by fair means". Amo la letteratura di montagna dalla quale cerco sempre spunti per le mie micro avventure.


Il mio blog | Explorer_Lab è la pagina che ho creato per raccontare i miei progetti. Tutti i miei progetti nascono da sogni. Sogni che provo a realizzare nel modo più pulito possibile. Senza lasciare traccia del mio passaggio.
Link al blog

Esplora altre storie

Proprio lì accanto alla tazzina sporca di caffè e a quella sigaretta che aveva... Proprio lì accanto alla tazzina sporca di caffè e a quella sigaretta che aveva appena avvelenato i miei polmoni. Decisi che avrei affrontato la...

Il maltempo che si è abbattuto su molte valli delle Dolomiti Bellunesi, anche se... Il maltempo che si è abbattuto su molte valli delle Dolomiti Bellunesi, anche se non con la stessa potenza devastante, non ha risparmiato le...

Mamma, se rinasco voglio essere uno zaino. Uno di quelli belli grandi e capienti,... Mamma, se rinasco voglio essere uno zaino. Uno di quelli belli grandi e capienti, con tanti scomparti. Ma soprattutto uno di quelli che prendono i...

Questa frase è proprio, assolutamente, vera. È diverso. Tutto è diverso, ma il cielo... Questa frase è proprio, assolutamente, vera. È diverso. Tutto è diverso, ma il cielo di più e si percepisce immediatamente. Ci si sente liberi...

Ho proprio voglia di spiegarti com’è questa vita, perché mi sa che seguendo gli... Ho proprio voglia di spiegarti com’è questa vita, perché mi sa che seguendo gli influencer della #vanlife non ci hai capito proprio un cazzo...

Nel cuore della Calabria, nel Parco Nazionale della Sila, si è da poco conclusa... Nel cuore della Calabria, nel Parco Nazionale della Sila, si è da poco conclusa la Sila3Vette, una prova multisport invernale di resistenza, sullo stile...

Consigli di buone letture per l'estate da mettere nello zaino. In questa seconda e... Consigli di buone letture per l'estate da mettere nello zaino. In questa seconda e ultima puntata quattro libri da leggere anche in riva al...

Il libro di esordio di Francesco De Bastiani, un racconto fantastico di uomini e... Il libro di esordio di Francesco De Bastiani, un racconto fantastico di uomini e animali insieme ...

Un tour unico, diverso, dove la musica è connessa alla natura e il pubblico... Un tour unico, diverso, dove la musica è connessa alla natura e il pubblico è invitato a camminare e scoprire dei luoghi, come parte...

I ricordi di Luisa ci trasportano in un periodo molto recente,eppure quasi fiabesco. Esiste... I ricordi di Luisa ci trasportano in un periodo molto recente,eppure quasi fiabesco. Esiste ancora un alpinismo che è stile di vita? ...