Audio Storia

#106 IL COLTELLINO

audiostoria di Emilio Previtali  / Scanzorosciate (BG)

Prime gite sci alpinistiche, Colle di Zambla
03/01/2021
ascolto 7 min
Il Bando del BC20

Il coltellino

di Emilio Previtali

Le montagne non sono soltanto montagne, sono per molti il luogo dove i pensieri si formano e vivono per sempre dentro di noi.
A riportarci indietro negli anni basta un certo taglio di luce, l’odore di una casa di villeggiatura che si riapre o un oggetto appartenuto a qualcun altro. Un semplice coltellino, può diventare una macchina del tempo.

Testo di Emilio Previtali, letto da Matteo Caccia, Sound design Luca Micheli.

Osservazione degli insetti nel bosco, insieme a mio fratello. Valle del Giongo.
Riposo dopo la gita, al Pizzo dei Tre Signori.

Cosa ne pensi di questa storia?
Scrivi qui sotto il tuo commento.
Questa storia partecipa al Blogger Contest 2020.

Emilio Previtali

Emilio Previtali ha cinquantatre anni ed è snowboarder, telemarker, alpinista e giornalista. Scrive di ciclismo, di montagna e di sport in genere, le sue storie preferite sono quelle in cui non succede quasi niente. I libri di alpinismo di solito non gli piacciono perché insinuano nel lettore l’idea che la vita, senza lo straordinario, sia priva di senso. Non va d'accordo con i puntini di sospensione e di solito nemmeno con chi li adopera. Odia la frase di Goethe “La montagna è una maestra muta che fa discepoli silenziosi” e ha un forte accento bergamasco. Quando gli chiedono di scrivere una sua biografia, scrive al volo cose come questa, un po’ perché la ragione esatta per cui gli piace scrivere è la libertà di non dover spiegare niente, e un po’ perché non sa cosa dire.


Link al blog

1 commenti:

  1. Manuela Sturlese ha detto:

    Emozionante, commovente, semplice e vero. Chiunque può riconoscersi in questo racconto e provare le emozioni descritte. Bellissima la frase che ci ricorda che dobbiamo affezionarci alle persone e non alle cose. Anche se non è facile lasciar andare gli oggetti che ci ricordano qualcuno di importante, fa bene tenerlo a mente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Esplora altre storie

La storia, la filosofia e l’esperienza viva del camminare: i sentieri diventano quasi organismi... La storia, la filosofia e l’esperienza viva del camminare: i sentieri diventano quasi organismi viventi, che respirano con chi li percorre, collegando passato, presente...

Tutti noi richiediamo la necessità di essere compresi.... Tutti noi richiediamo la necessità di essere compresi....

“Finalmente libero” è il racconto di una rinascita alla vita autentica, attraverso il passaggio... “Finalmente libero” è il racconto di una rinascita alla vita autentica, attraverso il passaggio dal delirio di onnipotenza e di successo ad un’esperienza di...

Un castello nelle Highlands, un anziano Conte, un Segreto rimosso, un bambino che conosce... Un castello nelle Highlands, un anziano Conte, un Segreto rimosso, un bambino che conosce la Verità. Un Disastro incombente....

Il bivio è il luogo non-luogo fondamentale di noi che andiamo per montagne, il... Il bivio è il luogo non-luogo fondamentale di noi che andiamo per montagne, il bivio......

La vita alpinistica di Rosa Morotti è intessuta di legami di sangue e di... La vita alpinistica di Rosa Morotti è intessuta di legami di sangue e di affetto, magici e indistruttibili anche quando la morte ti porta...

Cronaca di una salita al Castore... Cronaca di una salita al Castore...

Vivere appieno la bellezza della montagna in un giornata che rimarrà indimenticabile per quattro... Vivere appieno la bellezza della montagna in un giornata che rimarrà indimenticabile per quattro amici che decidono di salire e scendere la normale alla...

Finora non ho mai superato i 3342 metri della Marmolada, quindi non ho mai... Finora non ho mai superato i 3342 metri della Marmolada, quindi non ho mai sperimentato la cosiddetta “fame d’aria"....

Una lunga barba bianca. Ai miei occhi lui era l’emanazione stessa del bosco, il... Una lunga barba bianca. Ai miei occhi lui era l’emanazione stessa del bosco, il custode e il detentore di tutti i suoi segreti. I ricordi...