aku_escursione_01

Nel dicembre del 2010 altitudini.it inizia a pubblicare il suo primo post.
In questi 3 anni di attività abbiamo fatto molta strada: quasi 250 post pubblicati, due concorsi nazionali di scrittura su web “Blogger Contest”, il primo incontro in alta quota di blogger di montagna, una rete di oltre 80 blogger.

E’ quindi il momento di fare il punto con i nostri lettori e collaboratori.
Siamo interessati a conoscere il vostro giudizio su quanto fin qui prodotto e sulle possibili strade da seguire in futuro perché possiate continuare a leggerci.
Vorremmo anche capire che valore,  in termini economici, date ad altitudini.it e concretamente quanti di voi sarebbero disposti a sostenerne il lavoro della nostra redazione con il versamento di una somma volontaria.

Altitudini.it non è un blog. Forse è nato come un blog.
L’impegno della nostra redazione da tempo è rivolto a pubblicare un giornale digitale, un web magazine d’informazione e approfondimento sulla montagna (intesa come vita e lavoro in montagna e non solo alpinismo e attività sportive outdoor) e a ricercare il dibattito con i nostri lettori.
Il lavoro di redazione da fare è complesso e mantenere il ritmo di un post inedito ogni 4-5 giorni non è facile, soprattutto se si tratta di pubblicare inchieste, interviste, approfondimenti, creare nuovi servizi (insomma tutto quello che non è copia e incolla di comunicati stampa). Il nostro lavoro si basa esclusivamente sull’impegno volontario di redattori (pochi) e collaboratori (i blogger di altitudini.it ai quali va il nostro immenso ringraziamento). Ma per assicurare la qualità complessiva dei contenuti e la loro presentazione, senza rinunciare alla nostra indipendenza, è ormai indispensabile contribuire ai costi di chi si occupa giornalmente della “cucina” del sito. Serve per questo il contributo dei lettori.

zaino aku_03 Rispondi al sondaggio, scrivi un commento e ricevi uno zaino AKU “Trekking 35L”

Per aiutarci in questa riflessione sul futuro di altitudini.it, ti chiediamo di rispondere alle domande del sondaggio e di lasciare un commento (cosa apprezzi e cosa no e quant’altro ritieni utile suggerirci).
Fra tutti i commenti la nostra redazione sceglierà un commento/suggerimento*, che ci impegneremo ad applicare, e l’autore riceverà in omaggio uno zaino AKU per escursioni e trekking con una capacità di 35 litri.
Grazie sin d’ora per la tua collaborazione. Ci contiamo, è importante.
la redazione di altitudini.it

*La redazione sceglierà, a suo insindacabile giudizio, il commento/suggerimento ritenuto maggiormente concretizzabile. La comunicazione ti verrà data su questa pagina. Il premio ti verrà spedito a casa solo se risiedi in Italia. Il sondaggio si chiude il 31 marzo alle 24.00.



Lascia qui sotto un commento del tuo giudizio su altitudini.it (cosa apprezzi e cosa no) e quant’altro ritieni utile suggerirci.

Esito sondaggio / 8 aprile 2014
Totale voti: 755; Totale commenti: 45; Votanti: 200 ca.

Care amiche e cari amici di altutudini.it,
dopo attenta e approfondita lettura di tutti i commenti al sondaggio la redazione di altitudini.it comunica quanto segue:

1. vi siamo profondamente grati per il tempo che ci avete dedicato nel dare i vostri voti, per i commenti e i suggerimenti che sono per noi un grande incoraggiamento, una preziosa opportunità per confermare alcune scelte fin qui intraprese e per migliorare altri aspetti, sia di livello tecnico che di contenuto;

Risultato voti finale_012. l’esito del sondaggio, come potete vedere nel grafico qui a lato, insieme ai contenuti dei commenti ci dicono di continuare a raccontare e discutere di montagna e alpinismo (ovunque) rifuggendo dagli stereotipi e da chi vive e vede i monti come semplice luogo di svago o di record e velocità. C’è una montagna autentica, “con tutte le contraddizioni, le debolezze e i punti di forza che la contraddistinguono”, la montagna di chi vi vive e lavora ogni giorno, la montagna degli escursionisti e degli alpinisti della domenica, entrambe queste umanità con la loro “autentica normalità” hanno tante storie da raccontare. Micro storie, micro avventure, tante voci che possiamo meglio comprendere se sono accompagnate anche da racconti e saggi di scienze della terra e dell’uomo, di arte, di letteratura e di storia alpinistica;

3. i suggerimenti tecnici e quelli orientati più ai contenuti che ci avete fornito sono davvero tanti, interessanti e condivisibili (suggeriamo la lettura del commento di Lorenzo Filipaz che ne fa un bel riassunto). L’impegno che ci siamo presi è di cercare di attuarne il maggior numero possibile;

4. tra tutti i suggerimenti abbiamo pensato di sceglierne uno, come esempio di un obiettivo concreto e raggiungibile, e di premiare l’autore di questo “commento simbolico” con uno zaino offerto da AKU Italia. La ns. redazione, con immane difficoltà (per i motivi espressi al punto 3), ha scelto il commento di Roberto Avanzini che suggerisce di “Organizzare un incontro all’anno in qualche rifugio anche per i lettori, e non solo per i blogger”. Sarà quindi il nostro impegno proporvi a breve un programma per l’incontro della comunità di altitudini.it in un rifugio.

Ancora grazie a tutti. Continuate a seguirci e a sostenerci.
La Redazione di altitudini.it

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Redazione altitudini.it autore del post

Red. ≈altitudini.it | La redazione di altitudini.it racconta e discute di montagna e alpinismo.

50 commento/i dai lettori

Partecipa alla discussione
  1. Roberto Avanzini il16 maggio 2014

    Oggi mi sono recato alla sede della Aku per ritirare lo zaino. So che sembra che lo dica per piaggeria, ma vi assicuro che è proprio bello, robusto e funzionale, con delle soluzioni tecniche interessanti. Però la parte migliore della giornata sono state le chiacchiere con Teddy Soppelsa su tutte le iniziative di Altitudini, alcune delle quali, in vai di definizione per il futuro, sono proprio succose! Mi ha fatto molto piacere parlare con una persona che oltre alla evidente passione per quello che fa, dimostra un entusiasmo contagioso. Grazie ancora e al più tardi, spero di incontrarvi tutti al prossimo appuntamento con Altitudini.

    • Redazione altitudini.it
      Redazione altitudini.it Autore il17 maggio 2014

      Grazie a te Roberto per aver accettato l’invito di ritirare il tuo premio presso la sede AKU a Montebelluna. Abbiamo potuto così conoscerci (alla vecchia maniera) e superare la virtualità della rete. Anche per me, e parlo a nome di tutta la redazione, è stato un piacere incontrarti e constatare la fiducia e la stima di lettori e amici che, come te, sono sempre più interessati ad una montagna normale di “profondità” e sempre meno ad una montagna di “superficie” fatta di performance, primati e verticalità.
      Un caro saluto,
      Teddy Soppelsa – red. altitudini.it

  2. Fabrizio Ardizzoni
    Fabrizio Ardizzoni il9 aprile 2014

    Penso che la Redazioine abbia fatto la scelta migliore. L’idea di un incontro aperto mi “acchiappa” molto, perchè così potremo conoscerci di persona. Mi rammarica solo che non sia venuta in mente a me!!!Scherzi a parte, complimenti a Roberto.

  3. Roberto Avanzini il8 aprile 2014

    Ehmmmm, GRAZIE! Che bello! Sono contento ma anche decisamente imbarazzato perché questo zaino lo vorrei condividere con tutti quelli che hanno mandato consigli, suggerimenti e complimenti, è stata una bella cosa leggerli tutti e trovare tanta passione e interesse. Prometto che lo porterò al prossimo incontro che farete, così sarete invidiosissimi e mi metterete di nascosto lo zucchero nel minestrone, ma per uno zaino così bello val la pena di correre qualche rischio!! Grazie ancora!

  4. Fabrizio Ardizzoni
    fabrizio ardizzoni il31 marzo 2014

    A me Altitudini va bene così. L’unico suggerimento che posso dare riguarda l’aspetto scientifico legato alla montagna. Qualche articolo in più ad esempio sulla geologia, paleontologia, geografia,meteo-climatologia ecc, contribuirebbe a mio avviso ad avere un vero orizzonte a 360* sulle nostre amate Terre Alte

  5. Gabriele Villa
    Gabriele Villa il31 marzo 2014

    Sono contento dei commenti in gran parte positivi, da me condivisi. Trovo che non sia facile gestire un “magazine” senza una redazione fissa e organizzata, ma solamente con il volontariato. Nonostante ciò altitudini.it ha raggiunto un buon livello qualitativo, si è andato caratterizzando e direi che continua a crescere attorno alla spontanea condivisione che i lettori dimostrano, fidelizzandosi. Introdurre contributi, volontari o meno, diventerebbe una forzatura, molto probabilmente andando ad incidere in negativo sullo spirito spontaneistico che caratterizza attualmente il magazine. Secondo me un sostegno potrebbe venire da un libretto (a cadenza annuale, per esempio) che raccogliesse vari post significativi, da acquistare per dare un contributo reale, specificando che nel costo del libretto (tipo quello realizzato con il primo blogger contest) è compresa anche una quota contributo/sostegno. Non sono pratico di costi, ma credo potrebbe essere una strada , magari anche impegnando i lettori che sono interessati, o gli autori che si vedono pubblicati, a prenotare un certo numero di copie per garantire la vendita della totalità delle copie stampate. Poi magari uno magari ne fa regali per gli amici in occasione delle feste di Natale, per compleanni o per altre ricorrenze: un libro da leggere è sempre un buon regalo.

  6. Lorenzo Filipaz
    Lorenzo Filipaz il31 marzo 2014

    Ho scritto che sarei disposto a versare un contributo volontario ma non mi convince appieno come soluzione. Parliamone.
    Una webzine con la quale collaborai molti anni fa, Sentireascoltare, anch’essa contraddistinta da argomenti “di nicchia” (musica indipendente – curiosamente il direttore è di origine bellunese…), intraprese questa strada: da un lato continuava ad inserire i propri contenuti nella webzine, dall’altro richiedeva un contributo per scaricare quegli stessi contenuti però più approfonditi e impaginati in un pdf… risultato: oggi anche il pdf è scaricabile gratis…

    Concordo con Marco Bottignole: la formula della donazione è la migliore. Poi alla donazione si può corrispondere una qualche gratificazione/riconoscimento, per esempio la possibilità di crearsi un profilo personalizzabile che rechi lo stato di “utente sostenitore” o “socio”. L’importante è che i contenuti siano sempre disponibili a tutti gratuitamente.
    Concordo anche con Luciano Pellegrini e Claudio Loreto: va bene il ricorso alla pubblicità, mirata al mondo dell’outdoor e della montagna ovviamente. Cercare qualche sponsor magari tra negozi online, garnì, rifugi… magari stabilendo qualche accordo per fornire qualche buono sconto perlomeno simbolico ai donatori/soci di altitudini. Sono poi d’accordo con Max Fraticelli, guide alpine e ambientali sono molto diffuse nel bellunese e spesso lottano per sopravvivere, fatele conoscere (come già avete fatto), pubblicizzatele (magari senza chiedere contributi, ma proponendo anche qui formule come buoni sconti… è un’idea).

    Sono quasi del tutto d’accordo con Fre:
    Il problema é che le soluzioni che propone richiedono un lavoro di tipo editoriale professionale, difficilmente sostenibile a gratis. Giusto individuare i temi “caldi”, difficile incentivare i collaboratori a scrivere articoli e fare inchiesta su quei temi.
    I post narrativi vanno comunque bene, il fatto che stimolino pochi commenti non è un male. Personalmente ho apprezzato molto il racconto “Armando e la gloria” di Mario Ferrazza, nel commento non ho potuto scrivere altro che il motivo per cui mi è piaciuto, niente che possa innescare dibattiti. Forse i pezzi narrativi vengono valorizzati di più in raccolte, scaricabili in ebook o epub (io però non ho né tablet, né ereader… e non so quanti amanti dell’outdoor ne siano dotati…).
    Sono d’accordo con Fre anche sulla frequenza, meglio non caricare troppa roba… piuttosto argomenti più approfonditi, magari post “a più mani” che si occupino di uno stesso tema. Siamo sempre lì: si tratta di lavoro “professionale” difficilmente sostenibile a livello volontario :-/

    Per coinvolgere persone ribadisco quanto avevo detto all’incontro al Rifugio Treviso: occorre essere più presenti sui social networks, usandoli non solo per pubblicizzare i contenuti (ovviamente anche quello), ma per fare rete con altri siti e realtà che si occupano di montagna. Altitudini ha un’ottima impaginazione ma ha una grave carenza: è difficile “socializzare” gli articoli. Mancano i “bottoni” per condividere il pezzo su Facebook, twitter, tumblr, google+ etc. Guardate che è una soluzione che aiuta molto a diffondere i contenuti.

    Un ultimo suggerimento: tenere vivo questo dibattito, che non finisca oggi. Un forum? Una newsletter? Come pubblicizzare e fare community attorno ai contenuti “profondi” inerenti alla montagna credo sia un topic che interessa tutti noi avventori di questo sito.

    Saluti, spero ci vedremo presto ad un nuovo incontro. Mi mangio ancora gli scarponi per non essere riuscito a venire all’incontro di Longarone dello scorso settembre!

    Lorenzo

  7. Fausto Carlevaris il29 marzo 2014

    Questa rivista/blog mi piace perchè non è un database di itinerari o di prodezze alpinistiche. Non dovete farvi prendere dalla smania di pubblicare qualcosa ogni 4-5 giorni, le idee e le riflessioni hanno il loro ritmo.
    Aspetto: bella la grafica e anche l’impaginazione complessiva.
    Home page: disorientante (lo stesso articolo compare 3-4 volte nella stessa schermata, analoga situazione per i “post recenti”).

  8. Andrea Alberti
    andrea alberti il25 marzo 2014

    Trovo i contenuti di altitudini.it molto interessanti e vari. Ricoprono parecchi temi legati alla montagna ed ai suoi dintorni, siano essi fatti di luoghi o persone.
    Personalmente noto una partecipazione inferiore a quello che meriterebbe; ad esempio ci sono alcuni articoli che aprono davvero ambiti importanti di discussione e riflessione, e sono sicuro abbiano avuto questo effetto in molti lettori, senza però che pareri, esperienze e commenti vengano riportati a corredo dei post.
    Forse il tempo da dedicare non è molto, forse si è attratti e si seguono molte cose e non si riesce a soffermarsi su tutte.
    Per chi cura il blog, se posso chiamarlo così, so quanto sia impegnativo proporre con continuità articoli di qualità che attirino l’attenzione e siano di largo spettro. A loro vanno tutti i nostri ringraziamenti.
    Per invogliare la partecipazione, probabilmente ci sono varie strade che possono essere tentate.
    Mi viene in mente come possibile nuova proposta (la dico in maniera molto generale) quella di cominciare a trattare dei temi specifici, decisi dalla redazione o tramite sondaggio, sui quali ci si sofferma per un certo tempo e che abbiano comunque lo scopo finale di arrivare ad un risultato/obiettivo che sia definito preliminarmente. In questo modo i lettori sapranno che il loro tempo dedicato, con contributo di commenti e suggerimenti, sarebbe concreto e porterebbe ad un risultato utile.
    Da un punto di vista tecnico, riporto l’esperienza personale con la piattaforma di sviluppo di wordpress dove l’uso accorto di Tag permette di aumentare la visibilità nel Reader, il contenitore di tutti i canali tematici.
    In bocca al lupo e buon proseguimento, ciao a tutti

  9. antonella il22 marzo 2014

    Trovo i contenuti interessanti anche se talvolta poco approfonditi (v. Motocross..), la grafica è piacevole. L’idea di fare questo blog è stata senz’altro buona per coinvolgere e dare una ventata di novità. Trovo utile l’idea di un “finanziamento” tipo 8Xmille, no a un contributo da parte dei lettori e anche a magliette e gadget che hanno un costo immediato e che dopo il primo momento di entusiasmo restano in magazzino. Mi piacerebbe si parlasse di più delle nostre Dolomiti e delle montagne italiane che hanno tanti luoghi praticamente sconosciuti. Incontrarsi in un rifugio una volta l’anno per scambiare opinioni e per conoscere i tanti che scrivono la troverei una bellissima idea: dal virtuale al reale. L’importante che resti un sito di gente che va in montagna per passione e questo traspare leggendo i vari racconti.

    • chiarofiume il24 marzo 2014

      L’ideale sarebbe che tra il reale e il virtuale potesse aprirsi un dialogo.
      Un sito può permettere a un territorio di contenere più persone di quelle che lo abitano fisicamente.
      Grazie a un sito come altitudini.it una comunità, estesa a comprendere quanti hanno a cuore, ad esempio, la montagna in generale, potrebbe dialogare con quanti hanno a cuore, ad esmpio, le Dolomiti Bellunesi in particolare.
      Ho scritto un commento a “Le Dolomiti Bellunesi, cosa sono?” http://ledolomitibellunesi.wordpress.com/2014/03/07/e-le-dolomiti-bellunesi-cosa-sono/ usando la mia identità reale ma credo che, per realizzare quel dialogo “tra reale e virtuale”, sia necessario anche potersi riconoscere in una identità virtuale, intesa come insieme di persone che vogliono condividere un obiettivo, raggiungibile solo “collettivamente”.
      Qualcuno dovrebbe parlarne, per arrivare a dirlo in modo più semplice e chiaro.
      Io, per raggiunti limiti di età, mi limito a suggerirne la possibilità.
      Luigi Bertuzzi

  10. Nicoletta il22 marzo 2014

    Mi è piaciuto molto il concorso dei racconti inediti sulla montagna. Lo trovo un sito interessante fuori dai classici siti montani che trattano solo gare del primo che arriva in cima per poi piangere i caduti. La cultura della montagna è ben altro. Complimenti

  11. Elisabetta Taschin
    Ely66 il21 marzo 2014

    Da migliorare? Forse alcuni articoli sono lunghi e quindi diventano un po’ pesanti da leggere al pc. Ma credo questo sia influenzato dal mio amore per la carta. Il mio giudizio è positivo. Continuate così.

  12. Adtiano il20 marzo 2014

    mi piacerebbe che si trattasse più spesso dei problemi di salvaguardia della montagna dagli effetti del turismo di massa e motorizzato, troppo spesso incontrollato (vedi moto e motocross, trial,mtb, motoslitte, eliski, ecc.) con possibilità di maggiore approfondimento dell’argomento e delle possibili soluzioni.
    Sarebbe opportuno qualche intervento sui problemi della gente di quanti in montagna vivono e lavorano, specie nell’agricolturta e allevamento e che si impegnano attivamente per il mantenimento dell’ambiente e di condizioni di vita dignitose.

    • Luigi Bertuzzi il20 marzo 2014

      La qualità della vita in montagna può migliorare, se impariamo a condividere obiettivi ambientali e sociali che non sono più raggiungibili da politici più o meno carismatici e/o da governi d’intese più o meno larghe.
      Le idee sul come ciò possa iniziare ad avvenire hanno bisogno di momenti d’incontro, reali e virtuali, che il Web ci mette a “portata d’intento”.
      Altitudini.it dovrebbe diventare una specie di “campobase” per quei momenti.
      Qualche stimolo ad inquadrare meglio questa possibilità lo cercherei nella pagina http://altitudini.it/le-dolomiti-bellunesi/, leggendo e discutendo l’articolo “Io scrivo per il futuro. Una voce per la montagna”.

  13. Johnny Bertelle
    Johnny il19 marzo 2014

    Quando leggo altitudini l`odore dei boschi arriva fino quaggiu` (in Tasmania).

  14. Diego Grones il19 marzo 2014

    Mi piacciono gli articoli sono scritti bene e facili da capire. Ampliare sarebbe molto positivo, chiaramente lieviterebbero anche i costi, ma con tante piccole offerte e tanti piccoli sponsor diventa fattibile
    Tanti saluti

  15. carlo il19 marzo 2014

    La natura è lo spettacolo migliore che l’uomo possa cercare. Per soddisfare esigenze fisiche e spirituali. Superato il consumismo e il principio dello sviluppo economico senza fine si troverà il luogo da dove eravamo partiti.

  16. daniele il19 marzo 2014

    E’ piacevole la consultazione del sito: ti trascina direttamente in montagna e ti crea un senso di libertà, oltre a condividere commenti con appassionati.
    L’impaginazione è intuitiva, semplice comunque migliorabile.
    Si potrebbe ampliare l’argomento della montagna vissuta in famiglia, per e con bambini: percorsi dedicati, gite non impegnative, luoghi da visitare.
    Ottimo percorso…
    Saluti
    daniele

  17. andrea rolucci il19 marzo 2014

    Le vostre pagine sono gradevoli da leggere e argomenti sono interessanti come contributo suggerisco di versare 8 x1000. ciao

  18. Federico Balzan
    FRE il18 marzo 2014

    DIBATTITO
    Pur rilevando la qualità letteraria dei post ospitati in Altitudini, osservo che, da quel che mi è dato di vedere, i post sono generalmente molto poco commentati. Io credo che in questo spazio – e chiamarlo Blog o Webmagazine poco cambia – se l’intento è quello di “raccontare e discutere di montagna e alpinismo”, come recita il sottotitolo, sia necessario individuare e puntare di più sui temi attorno ai quali si può sviluppare un dibattito, concedendo meno spazio agli interventi narrativi, letterari ecc.
    Non a caso, un tema “caldo” come quello sollevato nell’intervista ai tre Presidenti dei collegi regionali delle Guide Alpine ha avuto un largo seguito, ed ha soprattutto creato un dibattito che ha avuto un certo eco, mi pare, nell’ambiente. In questo caso Altitudini ha saputo catalizzare un tema, svilupparlo e dare voce a diversi punti di vista.

    ANDARE A FONDO
    Una volta individuato il tema di interesse, consiglio di svilupparlo a fondo ed in maniera il più possibile completa. Per fare un esempio, il post “Motocross, vigilanza zero e nuove denunce” mi è sembrato molto promettente nel titolo, ma deludente nei contenuti e privo di conclusioni che stimolassero un dibattito, che infatti (ad oggi) non c’è stato nei commenti.
    Per dirla con una metafora, meglio andare in verticale, in profondità, piuttosto che in orizzontale, spaziando su un fronte di temi forse troppo vasto e poliedrico.

    FREQUENZA
    Una maggiore oculatezza nella scelta dei temi trattati dovrà tradursi, a mio modo di vedere, in un diradamento della frequenza di pubblicazione dei post: uno ogni 4-5 giorni è un po’ troppo. Se Altitudini vuole essere uno spazio di approfondimento, si lasci il tempo ai lettori di leggere, discutere e sviluppare mediante gli interventi i temi trattati. Personalmente, talvolta sono un po’ scoraggiato dalla mole di nuovi post che trovo ad ogni visita. Un po’ come quei quotidiani che hanno sempre più pagine, e si finisce per sfogliarli controvoglia.

    CROWD FUNDING
    Un lavoro editoriale di qualità come il vostro ha senz’altro un valore che merita di essere riconosciuto economicamente. Così come pago per una bella rivista di montagna, sarei disposto a fare una donazione per supportare la vostra attività. Qualora lanciaste questa iniziativa, vi suggerisco di appoggiarvi a una delle tante piattaforme di Crowd funding o, comunque, di dare un’occhiata a questa nuova filosofia di supporto di iniziative “dal basso”: http://it.wikipedia.org/wiki/Crowd_funding

    PIU’ COMMENTATI
    Suggerisco infine di togliere il collegamento ai “più commentati” dalla home, il quale rimanda ad alcuni post che, forse, hanno ricevuto molto commenti soltanto in virtù di una parte del regolamento del BC 2012 e non per effettivo maggiore interesse dei lettori.

    Un saluto.

  19. Claudio Loreto
    Claudio Loreto il18 marzo 2014

    La montagna è, insieme, mille cose diverse, e mi pare che lo sforzo – che apprezzo molto – di “Altitudini” sia proprio quello di dare voce al maggior numero possibile di “visioni” di essa. Non ho pertanto particolari suggerimenti da fornire sui contenuti del sito.
    Per quanto concerne l’ipotizzato supporto finanziario da parte della platea dei lettori, ho forti dubbi che esso possa produrre un flusso adeguato e costante nel tempo. Una soluzione alternativa (della quale però onestamente non conosco i risvolti, e quindi la…”butto lì”) potrebbe essere rappresentata da un accordo con qualche importante marchio di abbigliamento ed attrezzatura da montagna che assicuri uno sconto predefinito sul prezzo d’acquisto dei propri prodotti ai possessori di una tessera di “Altitudini”, da quest’ultima rilasciata ai propri lettori a fronte del versamento di un contenuto e anch’esso prefissato contributo.
    Claudio.

  20. Luca Calvi il18 marzo 2014

    Migliorabile lo è di certo, e anche discutibile. Perché solo chi fa può migliorare e solo di quello si può discutere… E’ piacevole, meriterebbe maggiore diffusione e conoscenza. Continuate e, se vi criticano, siatene felici… E’ un ottimo mezzo per avere spunti e punzecchiature che portino ad un miglioramento!
    Ad maiora

  21. LUCIANO PELLEGRINI il18 marzo 2014

    Purtroppo con i tempi che corrono, anche versare, per esempio, 50 euro l’anno, fanno la differenza.
    Chi sostiene i giornali on line? La pubblicità! A Chieti pubblichiamo un giornale cartaceo. Oltre all’impegno sulle notizie da pubblicare, ci sono spese per la stampa che, recuperiamo,centesimo dopo centesimo, dai pochi sponsor che versano qualche euro.
    Quindi, non sono affatto d’accordo che chiedete un contributo economico! Il vostro lavoro, impegno, deve essere semplicemente di volontariato! Se invece volete fare di questa attività un lavoro retribuito, penso che avrete grossi problemi!

  22. luigino il18 marzo 2014

    Beh… Altitudini è un blog …percio’ è continuamente in “divenire” dipende da chi scrive, trovo cose interessanti alcune commoventi altre noiose… come deve essere un blog.

  23. Marco il18 marzo 2014

    altitudini.it colpisce per la grande varietà degli argomenti trattati, per la competenza e la grande capacità di chi scrive (cosa oggi ahimè molto rara).
    Mi capita spesso di leggere con curiosità e passione notizie su fatti o persone che non conoscevo. Quindi complimenti!
    L’impostazione del sito e’ originale, si vede che c’e’ un notevole lavoro dietro; un suggerimento come stimolo al miglioramento: continuare a lavorare sulla veste grafica e sull’usabilità del sito.

  24. Elio Bert il18 marzo 2014

    Tutte le settimane mi arriva la mail. Me le archivio e ogni tanto vado a rileggere quelle che in quel momento mi ispirano di più. E’ come sfogliare un libro! Ci trovo sempre qualcosa di interessante e istruttivo. Continuate così! Continuerò a leggere con piacere. Chiamatelo blog o qualcos’altro non ha importanza. E’ sempre qualcosa che impegna la nostra mente e riempie i nostri cuori! ciao a tutti Elio

  25. Paolo il18 marzo 2014

    Giudico Altitudine positivamente per le informazione che dà sulla montagna in generale, vorrei che parlasse di più delle nostre montagne come Dolomiti, Appennini, etc. Gradevole l’impaginazione del sito anche se si può sempre migliorare. Mi piacerebbe che le news fossero più gradevoli e dessero più informazioni sui posti anche per raggiungerli. Essendo un appassionato di alpinismo mi piacerebbe che trattasse delle grandi imprese alpinistiche e dei grandi alpinisti-scalatori. Comunque dal sito si evidenzia una grande professionalità e conoscenza degli argomenti trattati. Vorrei che il sito con i suoi racconti e storie avvicinasse la gente alla montagna e all’ambiente e alla sua conservazione per le generazioni future. Per concludere un sito che tratta di montagna in maniera professionale e con passione, continuate così anzi sempre meglio bisogna fare… la Montagna è Bellezza, Natura e Passione per le vette, per chi si cimenta nelle scalate poi e anche un mezzo per mettersi alla prova e conoscere se stesso e i propri limiti.

  26. luca il18 marzo 2014

    Trovo Altutudini un webmagaine bellissimo, i vari autori parlano di montagna a 360°, dalle imprese alpinistiche alla vita in montagna, dal passato al futuro,e ogni post riesce a coninvolgermi!
    Il blogger contest è un idea stupenda dato che ogni partecipante riesce a trasmettere la sua idea di montagna!
    Nel mio piccolo mi piacerebbe leggere più post simili a “la vita di sara e orazio”, mi piacciono sempre di più racconti che trattano di gente che vive in montagna.
    bravi tutti gli autori!

    un saluto

    luca

  27. maurizio il18 marzo 2014

    Secondo me altitudini merita di essere conosciuto di più e quindi migliorerei la sua penetrazione presso potenziali lettori o partecipanti alla discussione; comunque complimenti ho sempre trovato letture interessanti e originali.

  28. Roberto Avanzini il18 marzo 2014

    Organizzare un incontro all’anno in qualche rifugio anche per i lettori, e non solo per i blogger. Li si potrebbero anche raccogliere offerte, vendere qualche pile o maglia con la scritta Altitudini ecc. , magari ruotando l’incontro nelle varie regioni alpine e anche appenniniche, un grande bacino di interesse forse ancora non del tutto esplorato da Altitudini. Si rafforzerebbe anche l’idea di gruppo e si renderebbe visibile un luogo di incontro concreto/virtuale a tutti quelli (e sono tanti) che stanno scappando dall’autoreferenzialità di molti forum.

    • Redazione altitudini.it
      Redazione altitudini.it Autore il8 aprile 2014

      La ns. redazione, con immane difficoltà (per i motivi espressi al punto 3), ha scelto il commento di Roberto Avanzini che suggerisce di “Organizzare un incontro all’anno in qualche rifugio anche per i lettori, e non solo per i blogger”. Sarà quindi il nostro impegno proporvi a breve un programma per l’incontro della comunità di altitudini.it in un rifugio.

  29. vania il18 marzo 2014

    Foto da capogiro, emozioni uniche,pensando a tutti i luoghi visitati e anche a quelli non scoperti. Sentirsi sempre lassù in cima… alla cima come siete voi. Niente da aggiungere continuate così.

  30. Marco Bottignole il18 marzo 2014

    Conosco bene le fatiche e ciò che sta dietro a questo sito, so anche che per inserire contenuti nuovi ogni settimana coinvolgendo il lettore ci deve essere un impegno notevole. Ho una proposta da fare alla redazione di Altitudini che comincerò qui:
    1) Perchè non creare delle magliette che parlano di montagna? A mio avviso si è più propensi ad “acquistare” che non a “donare”, per quanto riguarda la grafica delle magliette stesse sono disponibile, in forma del tutto gratuita, a collaborare con la redazione per la realizzazione, c’è da dire che le magliette le si può vendere sul sito, come le si può vendere agli eventi o anche al vicino di casa, o magari perchè no… su un rifugio.
    2) Dare la possibilità comunque di donare una somma che aiuti al mantenimento del sito.

    P.S. Aggiungo un suggerimento, perchè non aggiungere un’area “le vostre Escursioni” dove gli utenti possono lasciarvi le loro foto e il racconto sull’escursione effettuata? A volte anche una camminata “banale” può nascondere emozioni uniche.

  31. Francesco il18 marzo 2014

    Anch’io sono un nuovo lettore, entrato da poco nel club della vostra famiglia. Tutto è avvenuto in maniera casuale …smanettando su Internet. Mi aggrego ai pensieri e ai tutti i commenti di elogio che mi hanno proceduto. Un suggerimento da uomo del Sud : magari allargare la base della informazione e conoscenza …sull’esperienze che accadono al Sud con una sezione ad hoc. Come a dire …la passione per la montagna e tutto ciò che outdoor …come mezzo di incontro, di unione e di scambio di esperienze a servizio del Paese Italia. Ciao

  32. Ernesto Majoni
    ernestomajoniErnesto il18 marzo 2014

    Sono un po’ “coinvolto”, anche se non partecipo più di tanto al blog, e non avrei nessun suggerimento particolare da dare, se non ringraziare chi si dedica da tempo a questa lodevole iniziativa. Personalmente, mi interessano soprattutto la storia dell’alpinismo dolomitico, in primis quella ottocentesca, e la toponomastica alpina, due argomenti che vedrei volentieri più sviluppati. Se si può tenere in considerazione, questo è il mio suggerimento. Infine, vedo un po’ difficile raccogliere finanziamenti volontari per il mantenimento del sito! Comunque, avanti sempre!

  33. Luigi il18 marzo 2014

    Non riesco ad avere nessun suggerimento. Per me va già bene così.
    Saluti, Luigi

  34. Giovanni Pivetti
    Giovanni Pivetti il18 marzo 2014

    Oggi fa solo notizia la senzionalita’ non piu’ la normalita’, in montagna, ma come in altri ambienti, o fai l’esploit (vette altissime in pochissimo tempo, arrampicate su pareti impossibili, lanci con paracaduti da picchi e quantaltro) oppure non sei considerato. La normalita’ non “paga” piu’, invece la maggior parte delle persone fa cose “normali”, in montagna cime minori, vie di arrampicata “umane”, lavoro nelle sezioni CAI o simili per passare questa passione ad altri, le nuove leve, c’e’ chi ci abita e lavora in montagna.
    Ecco quello che mi piace di Altitudini.it, e’ che riesce a far parlare/discutere di cose “normali”, c’è spazio a chi in montagna ci abita e ci vive come a chi in montagna ci va per godersela ed anche a chi di montagna ci vive, il tutto in una atmosfera, secondo me, “normale” senza esaltazioni di nessun genere.
    Io non cambierei nulla, le attuali divisioni: “≈dell’azione”, “≈dell’uomo”, “≈della terra” e le relative sotto pagine mi sembrano che coprano alquanto bene tutto, come i le newsletter degli articoli.
    Forse, si potrebbe inserire una pagina o piu’ per Blog, per poter condividere e discutere in diretta di alcuni argomenti.
    Comunque continuate cosi’ siete un ottimo punto di riferimento per chi ama la montagna.
    Ciao a tutta la redazione.
    Giovanni

  35. Roberto Ciri il18 marzo 2014

    Buongiorno a tutti voi, reputo questo blog un valido punto d’incontro per gli appassionati di montagna, soprattutto per le persone “normali” che praticano l’escursionismo e l’alpinismo a livelli “accettabili” senza ricercare gli exploit a volte assurdi a cui ci ha abituato la comunicazione web e cartacea di altri canali come planet mountain, mountain blog, pareti ecc… Certo lì si parla di alpinismo a livello professionale e grandi imprese sicuramente interessanti da leggere e che fanno sognare molti appassionati di montagna, come del resto spesso anche qui si legge, ma reputo che lo spazio che il vostro blog lascia alle emozioni che derivano dalla normale frequentazione della montagna e dei sentieri escursionistici permetta lo stesso di sognare anche rimanendo con i piedi per terra, venendo comunque a conoscere luoghi spesso poco noti in cui c’è spazio per l’avventura e le sensazioni personali tanto quanto su una parete patagonica. Lo dimostrano i bei racconti e articoli, spesso su argomenti insoliti, che pubblicate scritti da chi vi segue. Questa strada permette di coinvolgere le persone e non considerarle semplici spettatori di grandi imprese. Dal punto di vista dei contenuti direi che non ci siano particolari suggerimenti da dare: è un blog, è interattivo, è social, i contenuti sono interessanti, le interviste ricche e coinvolgenti, che altro serve? Al limite la possibilità di pubblicare delle fotogallery o dei racconti fotografici di salite ed escursioni ed ampliare la sezione video. Le newsletter potrebbero essere rese un po’ più coinvolgenti ed “incuriosenti” con delle foto di appoggio ai titoli dei post in modo da attrarre subito la visita al blog. Riguardo alla richiesta di contributi volontari o donazioni non so, non credo sia proponibile, già il contributo contenutistico di cui vive il blog è notevole. I contributi andrebbero ricercati al limite con qualche inserto pubblicitario ben integrato e non invadente di marchi outdoor, a meno che questa soluzione non sia accettata dalla redazione. Un cordiale saluto a tutti!

  36. Mauro il18 marzo 2014

    Credo che stiate facendo un buon lavoro. Serio, professionale e vario. Secondo me Altitudini.it non dovrebbe diventare il luogo, la vetrina solo di “qualcuno” ma il luogo dove tutti gli amanti della montagna possano ritrovarsi, incontrarsi e scambiarsi opinioni. Un luogo dove raccontarsi e raccontare senza però cadere nell’autocelebrazione.
    Avanti così

  37. Enrico Fasolato il18 marzo 2014

    credo che si debba lavorare sulla formula del coivolgimento.
    a volte arriva la mail che segnala qualcosa ma poi va a spegnersi in mezzo alle 1000 mail di lavoro e/o pubblicità che si ricevono. bisogna studiare qualcosa che ti “porti” ad aprire il sito e a non chiuderlo. Bravi comunque e buon prosegumento.

  38. Max Fraticelli il18 marzo 2014

    In Montagna con gli occhi della Guida… Altitudini può divenire il luogo virtuale dove incontrare le guide (Guide Alpine ed Accompagnatori di media Montagna). Il luogo dove poter visionare video delle guide che possano raccontare la loro professione, le situazioni particolari, strane e divertenti che hanno incontrato con i propri gruppi, poter proporre le proprie attività. Una vetrina per chi è riuscito a trasformare il proprio amore per la montagna nella sua professione. Il luogo nel quale raccontare il proprio “posto dell’anima”…

  39. Antonio Zambon il18 marzo 2014

    Amo la montagna e la gente che vi abita tutto l’anno. la mia speranza (forse illusione) è che si possa recuperare la vita sociale ed economica secondo la cultura, la storia e le nuove conoscenze. Una rivista può aiutare …

  40. Alessandro Carletti
    Alessandro Carletti il18 marzo 2014

    La montagna e’ sogno, ricordo, cultura. E’ stile di vita e scuola di esperienze primarie. Lascerei sempre piu’ spazio al racconto di un andare in montagna fatto di normalita’ e riscoperta quotidiana, in antitesi con il mondo patinato dei “supereroi” dell’adrenalina. Riscoprendo le parole di Guido Rey “La Montagna è fatta per tutti, non solo per gli Alpinisti: per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte”

  41. Gianni il18 marzo 2014

    Mi piace “Altitudini” per la capacità di scavare nel profondo della realtà montana. Se posso dare un consiglio, ritengo importante dar più voce alla montagna vera, non quella dei turisti domenicali, ma quella vissuta quotidianamente da quanti vivono nella e per la montagna, con tutte le contraddizioni, le debolezze e i punti di forza che la distinguono. Di quella montagna che abbiamo avuto, che adesso viviamo e di quella che vorremmo vivere e far vivere. Quella montagna che, forse, potrebbe piacere anche a quelli che vi si recano solo nei fine settimana.

  42. Micha il17 marzo 2014

    Il portale che mancava, un sentito grazie <3

  43. Bruno il17 marzo 2014

    Cara redazione, continuate così ed insistete con il CAI regionale perché vi supporti di… più.
    D’accordo con Piergiorgio per il… “dono” che penso non guasti alla redazione.
    Bruno

  44. Pier Giorgio Pellacani
    Pier Giorgio il17 marzo 2014

    Si può migliorare, ma anche peggiorare. Accontentiamoci, sempre grati per quanto possiamo leggere, anche quando non completamente condivisibile e disposti a qualche piccolo sacrificio economico a supporto delle necessità della Redazione. E’ bello ricevere un dono, ma è certamente più gratificante “donare”.
    Avanti ragazzi!

  45. Molti racconti mi sono piaciuti. E’ bello anche sapere chi scrive, tant’è che ho “scoperto” il cognome di uno degli autori, che conoscevo solo di nome. Mi piacerebbe che il formato delle e-mail fosse maggiormente compatibile con Outlook, programma che gran parte dell’utenza che legge le e-mail con strumenti tipici del lavoro possiede: invece, io mi trovo scritte del tipo
    *[text_styles type="subscript" link="http://themefuse.com/" target="_blank"]
    [dropcap1]N[/dropcap1]el dicembre
    ecc…
    Per il resto, il formato tipo webmagazine mi sembra molto azzeccato.

  46. Alessandro il17 marzo 2014

    Ciao a tutti come nuovo lettore di Altitudini il mio giudizio è generalmente positivo. Apprezzo la semplicità della navigazione all’interno del sito, la professionalità e competenza di tutti i temi trattati.
    Ritengo sia un utile mezzo per chi vuole scoprire, condividere pareri ed emozioni su tutto quello che riguarda montagna e il vivere all’aria aperta.

    Continuate così ragazzi!

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